Fiato sul collo è un gioiello contemporaneo in acciaio,
che racconta la fierezza di chi è condannata
alla continua corrida contro il tempo.
E’ la traduzione di un concitato attimo qualunque
di una qualunque giornata veloce e preziosa.
E’ un gioiello imprevisto come i pensieri lievi,
asimmetrico come la mattina quando piove,
disordinato come i sogni di libertà.
Fiato sul collo è un augurio sottovoce
per una sopravvivenza instabile,
per una bellezza senza tempo
in un mondo che non conosce il tempo.
(Mario Trimarchi)
Trimarchi Mario
Mario Trimarchi, siciliano di nascita, vive e lavora a Milano dal 1983. Architetto della generazione “a mano libera”, si è sempre mosso liberamente all’interno dell’universo visivo considerando disegno, fotografia, progetto, immagine, come parti di uno stesso territorio di indagine.
Già direttore del master in design alla Domus Academy nei primi anni novanta, e parte dell’Olivetti Design Studio con Michele De Lucchi, nel 1999 fonda FRAGILE, il suo studio di corporate identity care.
Con Fragile disegna sistemi di identità, immagine coordinata e gli alfabeti visivi con i quali raccontare le diverse individualità. Ha progettato il marchio di Poste Italiane e tanti altri marchi, la grafica di grandi esposizioni e sistemi di comunicazione per aziende del design italiano, allestimenti e interni. Non ha mai rinunciato né a disegnare, né a fare architettura e design. In questo momento è molto interessato al tema delle geometrie instabili, che disegna con l’intenzione di spostare leggermente gli abituali equilibri della nostra comune relazione con gli oggetti.