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ASG99 - Banana Bros, servizio per sale e pepe


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Questa nuova famiglia di oggetti rientra nella prosecuzione della collaborazione con il National Palace Museum di Taiwan iniziata nel 2007 con la “Chin Family”. Cosa ha rappresentato il Museo in questo progetto? In cosa consiste la sua collaborazione? Di fatto è stato proprio il contatto ravvicinato con le straordinarie collezioni di pezzi artistici del National Palace Museum che ha per così dire sciolto le briglie all’immaginario di Stefano, spingendolo a misurarsi con la tradizione millenaria delle arti applicate cinesi e a darne una sua interpretazione contemporanea. Interpretazione che trovo bene in linea con la vena ludica della quale il nostro autore è maestro riconosciuto, e della quale i progetti che presentiamo oggi vanno intesi come una nuovissima evoluzione. E’ da sottolineare come gli oggetti qui presentati, anch’essi come per la “Chin Family” piccoli personaggi, oppure fiori o frutti, che interpretano ognuno il ruolo di una tipologia funzionale casalinga, siano in parte realizzati in plastica decorata a mano e in parte invece in porcellana fine bone china, anch’essa decorata a mano. Magìa del design giovannonesco: questi oggetti rievocano la grazia dei ninnoli ceramici settecenteschi e nello stesso tempo dichiarano apertamente la loro contemporaneità! Nell’occasione di questa nuova collezione è in fase di pubblicazione presso l’editore Gli Ori il libro “OrienTales”, concepito e disegnato dallo stesso Stefano, che racconta e commenta con alcuni testi e molte bellissime immagini il metaprogetto che sta all’origine di questi piccoli oggetti casalinghi.
Giovannoni Stefano (read more)
Nato a La Spezia nel 1954, architetto e designer allievo di Buti all’università di Firenze. Costituisce nei primi anni ’80 il gruppo King-Kong Production insieme a Guido Venturini. Dietro a un physique du rôle che sembra l’opposto di quello di un designer di grido nasconde un talento capace di trasferire nei suoi progetti il complesso sistema dei "codici affettivi" che ha fatto di lui il campione del "Super & Popular" degli anni ‘90. Progettista metanoico per eccellenza, ha l’industrial design nel sangue e una capacità di capire il pubblico come pochi tra i progettisti rappresentati in questo catalogo. I suoi progetti, iniziati con il vassoio “Girotondo” (1989, disegnato con Guido Venturini) e con i primi oggetti ludici in plastica della serie “Family Follows Fiction” (1993), si articolano in una vasta famiglia di oggetti in produzione nei cataloghi “Officina Alessi”, “Alessi” e “A di Alessi”. www.stefanogiovannoni.it