La collezione di orologi da polso, che sviluppiamo in collaborazione con l’industria giapponese Seiko, si arricchisce di tre nuovi modelli: “Mariposa” di Miriam Mirri, “watch.it” di Wiel Arets e “Arc” di Hani Rashid. I loro autori, ormai ben noti nel mondo Alessi, non hanno certo bisogno qui di una presentazione.
Arets Wiel
Wiel Arets, architetto olandese nato a Heerlen nel 1955, si è laureato presso la Technische Universiteit di Eindhoven nel 1983. Nel 1984 ha fondato a Heerlen lo studio Wiel Arets Architect & Associates, trasferito a Maastricht nel 1996. Ha svolto attività di insegnamento presso le accademie d’Arte di Amsterdam e Rotterdam, dal 1986 al 1989, e all’Architectural Association di Londra, dal 1988 al 1992. Dal 1991 al 1994 è stato Visiting Professor alla Columbia University e alla Cooper Union di New York e, in seguito, al Berlage Institute di Amsterdam, alla Hochschule fuer Angewandte Kunst di Vienna e alla Royal Danish Academy of Fine Arts di Copenaghen. Nel 2000 ha tenuto la cattedra Mies van der Rohe all’ETSAB di Barcellona. Dal 1995 all’ottobre 2002 è stato preside del Berlage Institute di Rotterdam e attualmente è titolare della cattedra Berlage presso la Technische Universiteit di Delft e direttore del programma di dottorato del Berlage Institute. Tra le sue realizzazioni più importanti l’Accademia d’arte e architettura di Maastricht (1990-93) e la sede centrale del fondo pensioni AZL ad Heerlen (1990-95). Bettina Kraus, nata a Nürnberg nel 1970, è associata allo studio di Wiel Arets dal 2000. Formatasi all’ETH di Zurigo e all’HdK di Berlino, si è laureata in architettura all’Università di tecnologia di Stoccarda nel 1996.