Dopo lo Shaker “Cosmo” di Marc Newson e il Secchiello rinfrescatore “Bolly” di Jasper Morrison presentati lo scorso autunno, ecco il seguito della serie per bar e vini che da qualche anno stiamo preparando per il nuovo secolo.
Ron Arad ha dato il meglio di sé ideando una famigliola di oggetti che, come al suo solito, non sono solo fortemente iconici sul piano estetico ma sono caratterizzati ognuno da una innovativa, curiosa performance: lo Shaker svergolato che con la sua forma allude al ‘far girare’ il liquido interno, il Frullino doppio con movimento ‘a fuso’ e il Rinfrescatore per due bottiglie a mo’ di borsetta che si può anche appendere al tavolo sono tra gli esempi più interessanti della sua pratica di ricerca dell’effetto-sorpresa che può derivare dall’applicazione imprevista di una certa forma/funzione in un contesto tipologico del tutto nuovo.
Marta Sansoni ci propone invece nella sua Glacette a doppia parete in acciaio un bell’esempio dell’antica e preziosa lavorazione matelassé sui metalli.
LPWK
Laura Polinoro, nata Bergamo, si è laureata in arte e comunicazione al DAMS di Bologna. Inizialmente ha lavorato nella danza contemporanea occupandosi di coordinamento artistico, costumi e scenografie. Successivamente ha svolto attività di ricercatrice presso la Domus Academy di Milano. Dal 1990 al ‘98 è responsabile del Centro Studi Alessi, per il quale è stata metaprogettista e art director, coordinando i workshop svolti sia all'interno dell' azienda che in collaborazione con numerose università e centri di design in tutto il mondo e sviluppando numerose attività editoriali e di comunicazione. I prodotti entrati in produzione in questo periodo sono identificati con la sigla “CSA”. Dal 2004 i prodotti da lei coordinati sono identificati con la sigla "LPWK"
Sansoni Marta
Marta Sansoni, architetto e designer, fiorentina, si laurea in Architettura nel 1990 con il massimo dei voti e lode.
La sua tesi “Un edificio per il culto”, pubblicata dalla Facoltà di Architettura di Firenze, viene selezionata nel 1991 dal Dipartimento di Progettazione per il Salon International de l’Architecture di Parigi. Nello stesso anno, il progetto è esposto anche al Salone dell’Architettura di Milano e, nel 1992, alla Triennale di Milano. Dal 1990 al 1996, come cultore della materia, ha coordinato presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze seminari ufficiali nell’ambito del Corso di Arredamento e Architettura degli Interni del Prof. Remo Buti.
Ha partecipato ad una serie di esposizioni e di concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali Memory Containers-Alessi (1990) che ha portato ad una collaborazione continuativa con l’azienda.
In campo architettonico, ha realizzato progetti di nuova edificazione residenziale a Firenze e nell’architettura d’interni una serie di negozi, ristoranti, caffè, wine-bar, spazi espositivi, progetti di case private ed uffici in Italia e all’estero. Come designer, la collaborazione con Alessi (Crusinallo, Vb) ha portato alla realizzazione di due famiglie di oggetti; “Cactus!” e “Ba-Rock”, oltre a singoli oggetti come “Trafiore”, “Folpo”, “Tralcio Muto”, “Mateglacè” e “Ba-Ball”.
Tra le pubblicazioni e citazioni: "Alessi: the design factory". Academy Editions (Art & Design Monographs)’97; “Alessi: art and poetry” Fay Sweet - Watson/Guptill Pubblications – N.Y.’98; “La Fabbrica dei Sogni”, Alessi dal 1921. Alberto Alessi – Electa; “The International Design Yearbook 1999” Laurence King Publishing – London 2001; “Designing the 21st Century” Charlotte and Peter Fiell – Taschen 2002; “Animal House” La Triennale di Milano; Collezione Permanente del Design Italiano. Charta – It.; “Marie Claire Maison” n.2 nov 2003; “Case D’Autore 2” interni italiani 1995-2002. Federico Motta Ed.– Milano; “Bagni”. Federico Motta Ed.– Milano 2004; “Negozi”. Federico Motta Ed.– Milano 2004; “Quali cosa siamo” III Triennale Design Museum – Electa 2010
E’ inserita dal 2007 nei membri del Consiglio Italiano del Design (C.I.D.) istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.